Un approccio efficace allo studio delle abitazioni delle province romane consiste nell’esaminare in che modo le tendenze architettoniche globali abbiano influenzato l’architettura residenziale delle élites urbane locali. Nel Mediterraneo orientale, Cipro e la Cirenaica (Libia), che durante il periodo ellenistico fecero parte del regno tolemaico, offrono chiari esempi di questo fenomeno. La Casa di Orfeo a Nea Paphos (Cipro), che rappresenta al tempo stesso un esempio tipico e distintivo dell’architettura residenziale regionale, costituisce un valido punto di partenza. La sua architettura affonda le radici nella tradizione abitativa ellenistica, ma presenta anche caratteristiche architettoniche (ad esempio terme private) ed elementi decorativi (come una particolare tipologia di capitello corinzio) che emersero e si diffusero ampiamente in età imperiale. Fenomeni globali analoghi, pur producendo esiti locali differenti, sono osservabili anche nelle abitazioni urbane della Cirenaica. Il presente contributo si propone di individuare gli aspetti “glocali” dell’abitare in queste province, nonché le risposte locali sviluppatesi all’interno di una cornice globale.