Bandini, il dialetto, la rima

Auteurs-es

  • Rodolfo Zucco Università degli Studi di Udine

DOI :

https://doi.org/10.22015//V.RSLR/65.2.4

Résumé

Poeta fermamente convinto che compito sociale e politico precipuo dello scrittore in versi contemporaneo, soprattutto quello italiano, sia quello di aff rontare e vincere il logoramento della lingua, Bandini si è tuttavia confrontato anche con la scrittura in versi dialettali, con particolare intensità nel ventennio dalla metà degli anni Settanta alla fi ne degli anni Novanta. Questa sperimentazione del vicentino dirama dal suo interesse per l’esplorazione dell’universale a partire da una ridotta topicità (geografi camente, Vicenza), dalla considerazione del dialetto come una forma di passato potenzialmente portatrice di «segnali per il futuro» e dalla rivisitazione, nel dialetto, dell’infanzia. Al dialetto come esperienza infantile può essere connessa l’esplorazione del dialetto come fonte di inediti accostamenti rimici.

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Publié

2018-10-30

Comment citer

Zucco, R. (2018). Bandini, il dialetto, la rima. Versants. Revue Suisse Des littératures Romanes, 2(65). https://doi.org/10.22015//V.RSLR/65.2.4